7 febbraio 2026

SAVAGE DOCTRINE - Death Before Surrender [La Sanguinaria Rec, 2026]


- Death Before Surrender - 

Per la serie: parole mentalmente disconnesse.

Sembra di stare all'interno di una silenziosa camera iperbarica ma comunque riesci a percepire i rumori esterni provenienti dalla officina meccanica e pneumatica in cui è alloggiata.

Prove di laboratorio metallografico. Corrosione intergranulare e corrente elettica trifase sottocutanea.

Davvero notevole. 

30 novembre 2025

LA SANGUINARIA - Piquerism [La Sanguinaria Rec, 2025]

- Piquerism - 
 
Nuovo Ep di questo 2025, anche se in realtà La Sanguinaria ci sta dando di brutto 
e con ottimi risultati.
 
Qui si presenta con qualcosa di davvero 'pungente': Piquerism, che appunto è quella parafilia che consiste nel trovare piacere e godimento scorticando il corpo attraverso oggetti appuntiti e affilati tipo lame, 
chiodi o altro di simile.
 
Piquerism ti accoglie con ruggiti sotterranei, noise metallico torturato da flagellamenti corrosivi, e come se il suono stesso si rivoltasse su se stesso in preda ad una possessione demoniaca.
Attenzione eh: c'è il serio rischio di sprofonadare in una nebbia tossica, un limbo abitato da sussurri filtrati da garze consunte e stridori che sembrano ossa trascinate su pietre dal colore sangue calcinato.
 
Piquerism: un cuore nero, un sermone rovesciato (tocca ripetermi, ahimé).

19 ottobre 2025

LA SANGUINARIA - Holy Blood [2025]

- Holy Blood -
 
Nuove figure malate si affacciano sulla scena noise e post-industrial italiana.
Ecco, appunto: La Sanguinaria.
 
Holy Blood è un mini Ep da poco rilasciato sulla propria pagina bandcamp, ma che a breve, probabilmente, vedrà la luce (in realtà ascoltandolo per bene, di luce se ne vede davvero poca) anche in formato fisico. 
 
Tre brevi tracce per un totale di 14 minuti, come piacciono da queste parti. 
Holy Blood, ovvero: un cuore nero, un sermone rovesciato, 
in cui la voce diventa larva e la preghiera si tramuta in veleno. 
Nulla qui è umano. 
Non c'è redenzione, né catarsi: solo l'eterno ritorno di un suono che puzza di terra sconsacrata e umida, 
di sangue secco e calcinato e fumo di resina nera.
 
Holy Blood non vuole piacere. 
Vuole restare. 
Vuole infestarti. 

https://lasanguinaria.bandcamp.com/album/holy-blood

10 aprile 2023

CAMILLA PISANI - Phant[as] [Aesthetical, 2022]

- Phant[as] - 

Da misantropo senza più speranze, non vi sto a dire quanti moltissimi privilegi si hanno dallo stare lontano dai social network ma soprattutto dagli umani, va però anche detto che, ahimè, c'è anche qualche svantaggio, come ad esempio dimenticarsi delle uscite discografiche di musicisti/artisti a cui tieni particolarmente. E così, dopo qualche mese, ti fai la domanda: dai, andiamo a vedere se la Camilla Pisani ha tirato fuori qualcosina di nuovo?

Toh! Eccolo, ed  è uscito sul finire del 2022 per la Aesthetical (sublabel della Cyclic Law) in digipack cd limitato a 300 copie. Titolo Phant[as]: ovviamente preso al volo (anche per la scelta dei titoli che hanno le tracce). Beh, che vi dobbiamo dire, album un pochino lungo (circa 70 minuti, e sono tanti davvero eh) ma che tempo un attimo ti accorgi che è già finito e tocca riavvolgere il nastro (oops, deformazione psicopatica da vecchio utente anni Ottanta). 

Dammi tre parole diceva una famosa canzonetta: evocativo, immersivo e catartico. Non so se è merito delle mie nuove cuffie audio, ma quello che lascia senza parole è la finitura e gentilezza (i britannici direbbero cleaning) dei suoni, delle carezze così vellutate l'avevo solo assorbite dal live di Thighpaulsandra (e il riferimento non credo sia casuale). Poi, vabbè, alle introduzioni spesso velate da impronte dark-ambient, ti flagella il neurone con i ritmi e sintetici martellamenti, presi in usucapione probabilmente dal progetto parallelo Blue Like A Paradox. Un diario di viaggio fantastico, nove tappe fotografiche sotto forma di nuovi solchi sperimentali in[quadrati] ascetici dalle cornici in bianco e nero. Onde psichiche, anzi, scie chimiche, che sondano il il metasonico e varcano i confini del subconscio. 

Lavoro notevole, gli amanti dei Zoviet_France, dei Maeror Tri e degli Hunting Lodge apprezzeranno sicuramente. 

Unica pecca: è vero che si compra a tuuti gli effetti l'audio, ma altrettanto si acquista un oggetto fisico, quindi un digipack un tantino più ricco di informazioni sarebbe stato gradito...

26 marzo 2023

DAMĀVAND - As long as you come to my garden [Die Schachtel, 2023]

- As long as you come to my garden - 

Nuova uscita discografica per la Die Schachtel. Damāvand è un nuovo progetto artistico/sonoro formato da Gianluca Ceccarini (elettronica, oggetti elettroacustici, field recordings, tar) e Alessandro Ciccarelli (elettronica, oggetti elettroacustici, trombone, cornetta, tromba). 

Titolo dell'album è  'As long as you come to my garden' e nasce, vuole essere e lo sarà un omaggio ai versi del poeta armeno Sayat Nova e ispirato dal film culto russo di fine anni Sessanta  'The color of the pomegranates' del regista Sergei Parajanov. Registrazioni ambientali e visioni oniriche che spaziano dall'ambient al noise impreziosite dalle letture di alcuni versi del poeta armeno recitate in persiano da Nahid Rezashateri. Quello che prevale (volutamente direi) in tutte le sei tracce è la forte impronta orientale e asiatica, dovuta perlopiù al tar (strumento a corde di origine persiana). Voci sublimali, invasive, sonorità e richiami ancestrali, minareti, musicalità e armonie da Medio Oriente che si intrecciano con abrasiva elettroacustica da reparto psichiatrico, quello del primo piano in fondo a destra. 

Liturgie e misticismo rituale, meditazione, scrostante cattedralismo religioso e industriale paganesimo che fuoriesce dalla ruggine di tubazioni di impianti petrolchimici sovietici sepolti da tonnellate di compost sulfureo sottoforma di litanie pseudo sataniche (Part 5).

Edizione vinilica pronta ad uscire per Die Schachtel, che è tutto dire.